Come funziona l'invio dei corrispettivi telematici via web, quali sono le scadenze di legge e come automatizzare la trasmissione all'ADE con FixhPay.
Inizia GratisL'invio dei corrispettivi online consiste nella trasmissione telematica, all'Agenzia delle Entrate, dei dati di vendita giornalieri di un'attività commerciale: importo, aliquota IVA applicata e metodo di pagamento utilizzato. Da quando è in vigore il D.Lgs. 127/2015, questo invio ha sostituito la stampa e la conservazione cartacea dello scontrino fiscale — per una panoramica completa su cosa sono i corrispettivi telematici e sugli obblighi di legge, consulta la guida dedicata.
Tradizionalmente l'invio avviene tramite un registratore telematico fisico collegato a internet, ma la normativa consente anche soluzioni alternative basate su software, che permettono di effettuare l'invio corrispettivi telematici direttamente dal browser, senza un dispositivo fiscale dedicato.
FixhPay è una di queste soluzioni: collega il tuo account al portale Fisconline dell'ADE e gestisce l'intero processo di invio in automatico, ogni volta che emetti un documento commerciale.
Con FixhPay il processo è composto da pochi passaggi, tutti gestiti dalla dashboard online.
Inserisci le credenziali Fisconline una sola volta, cifrate con AES-256.
Inserisci articoli e importo, anche dal catalogo prodotti già caricato.
Generi automaticamente il documento da consegnare al cliente.
Il corrispettivo viene trasmesso nello stesso momento, senza azioni manuali.
La normativa fiscale impone l'invio dei corrispettivi telematici entro i termini stabiliti, generalmente con cadenza giornaliera o comunque entro pochi giorni dall'operazione di vendita, indipendentemente dal numero di transazioni effettuate. Il mancato rispetto di queste scadenze comporta sanzioni amministrative a carico del contribuente.
Secondo l'Agenzia delle Entrate, l'omessa o irregolare trasmissione comporta una sanzione pari al 70% dell'imposta corrispondente all'importo non documentato, con un minimo di 300 euro; se la violazione è meramente formale (dati incompleti ma imposta correttamente liquidata) si applica una sanzione fissa di 100 euro per trasmissione, fino a 1.000 euro per trimestre. Affidarsi a un processo manuale aumenta il rischio di dimenticanze o ritardi, soprattutto per chi gestisce più punti vendita o ha un'attività con ritmi di lavoro intensi. Automatizzare l'invio corrispettivi online tramite un software come FixhPay elimina questo rischio: ogni documento commerciale emesso genera automaticamente la trasmissione del corrispettivo corrispondente.
In caso di chiusura temporanea dell'attività o di assenza di vendite in una giornata, è comunque opportuno verificare gli obblighi di comunicazione previsti dalla normativa vigente: la dashboard FixhPay conserva lo storico completo per facilitare ogni controllo.
Collegando un software autorizzato, come FixhPay, al portale Fisconline dell'Agenzia delle Entrate. Ogni vendita registrata genera un invio automatico del corrispettivo telematico corrispondente.
La normativa prevede l'invio entro i termini di legge, generalmente su base giornaliera. FixhPay trasmette il corrispettivo nello stesso momento in cui emetti il documento commerciale.
Si rischia una sanzione pari al 70% dell'imposta corrispondente all'importo non documentato, con un minimo di 300 euro; per le violazioni meramente formali la sanzione fissa è di 100 euro per trasmissione, fino a 1.000 euro per trimestre. Automatizzare il processo riduce drasticamente questo rischio.
No, la normativa consente anche soluzioni software collegate al portale Fisconline, come FixhPay, senza dispositivo fiscale fisico.
Sì, dalla dashboard FixhPay puoi consultare ed esportare lo storico completo dei corrispettivi inviati, utile anche per il commercialista.
Sì, FixhPay supporta la gestione multi-negozio: ogni punto vendita può avere il proprio collegamento ADE dalla stessa dashboard.
Registrazione gratuita, nessuna carta di credito richiesta. Collega l'account ADE e invia il primo corrispettivo in pochi minuti.