Corrispettivi Telematici Agenzia delle Entrate: guida completa all'invio

Normativa, scadenze, sanzioni e software conformi per trasmettere i corrispettivi telematici al portale Fisconline dell'Agenzia delle Entrate.

Inizia Gratis

La normativa sui corrispettivi telematici dell'Agenzia delle Entrate

L'obbligo di trasmissione telematica dei corrispettivi all'Agenzia delle Entrate è disciplinato principalmente dal D.Lgs. 127/2015 e dai successivi provvedimenti attuativi. La normativa impone a commercianti, artigiani e professionisti soggetti a certificazione fiscale di memorizzare e inviare i dati di vendita giornalieri al portale Fisconline dell'ADE, sostituendo il vecchio scontrino fiscale cartaceo.

L'obbligo riguarda sia chi utilizza un registratore telematico fisico, sia chi adotta soluzioni software alternative conformi, purché collegate correttamente al sistema dell'Agenzia delle Entrate. In entrambi i casi, il documento da consegnare al cliente è il documento commerciale.

FixhPay è progettato per garantire la piena conformità a questa normativa, gestendo automaticamente sia l'emissione del documento commerciale che l'invio del corrispettivo telematico corrispondente.

Come avviene la trasmissione dei corrispettivi all'ADE

Il processo di invio segue uno schema preciso, gestito automaticamente da FixhPay.

Autenticazione Fisconline

Collegamento sicuro al portale dell'Agenzia delle Entrate.

Emissione documento

Generazione del documento commerciale per il cliente al momento della vendita.

Trasmissione dati

Invio del corrispettivo telematico al sistema dell'ADE entro i termini di legge.

Conferma e storico

Esito dell'invio registrato e consultabile nella dashboard.

Sanzioni in caso di omesso o tardivo invio dei corrispettivi

Secondo le indicazioni dell'Agenzia delle Entrate, se i dati dei corrispettivi non sono stati memorizzati o trasmessi regolarmente si applica una sanzione pari al 70% dell'imposta corrispondente all'importo non documentato, con un minimo di 300 euro. Sono inoltre previste sanzioni accessorie come la sospensione della licenza o dell'autorizzazione all'esercizio dell'attività, da tre giorni a un mese, che può arrivare da uno a sei mesi se l'importo complessivo dei corrispettivi contestati supera i 50.000 euro.

Quando l'omessa o tardiva trasmissione, oppure l'invio con dati incompleti o non veritieri, non incide sulla corretta liquidazione dell'imposta (violazione meramente formale), si applica una sanzione amministrativa fissa di 100 euro per ogni trasmissione, fino a un massimo di 1.000 euro per trimestre. La manomissione o alterazione dei registratori telematici comporta invece sanzioni da 3.000 a 12.000 euro, oltre alla sospensione della licenza.

Affidarsi a un processo manuale, soprattutto in periodi di alto volume di vendite o con più punti vendita da gestire, aumenta il rischio di errori o dimenticanze che possono generare queste sanzioni. Un software che automatizza l'invio ogni volta che viene emesso un documento commerciale, come FixhPay, riduce drasticamente questo rischio.

In caso di dubbi su casi particolari (chiusura temporanea, malfunzionamenti tecnici, periodi di inattività), è sempre consigliabile consultare il proprio commercialista per verificare gli obblighi di comunicazione specifici previsti dalla normativa vigente.

Software conformi all'Agenzia delle Entrate: come si collega FixhPay

FixhPay si collega al portale Fisconline tramite le credenziali fiscali fornite dall'utente, gestite con i più alti standard di sicurezza.

Registratore telematico fisico

  • Dispositivo da acquistare e omologare
  • Manutenzione tecnica periodica
  • Vincolato a un singolo punto vendita

FixhPay collegato a Fisconline

  • Collegamento diretto al portale ADE, senza hardware
  • Credenziali cifrate con crittografia AES-256
  • Multi-negozio dallo stesso account
FAQ

Domande frequenti sui corrispettivi telematici e l'Agenzia delle Entrate

Il riferimento principale è il D.Lgs. 127/2015 e i successivi provvedimenti attuativi dell'Agenzia delle Entrate.

Tramite le credenziali Fisconline fornite dall'utente, che FixhPay cifra con crittografia AES-256 e utilizza esclusivamente per l'invio dei corrispettivi.

Si rischia una sanzione pari al 70% dell'imposta corrispondente all'importo non documentato, con un minimo di 300 euro, oltre alla possibile sospensione della licenza. Se la violazione è solo formale, la sanzione fissa è di 100 euro per trasmissione, fino a 1.000 euro per trimestre.

No, la normativa consente anche soluzioni software collegate al portale Fisconline, come FixhPay, senza dispositivo fiscale fisico.

FixhPay registra l'esito di ogni invio nella dashboard, permettendo di verificare e correggere eventuali errori di trasmissione in tempi rapidi.

Sì, FixhPay supporta la gestione multi-negozio con un collegamento ADE separato per ciascun punto vendita.

Sii conforme con l'Agenzia delle Entrate senza complicazioni

Registrazione gratuita, nessuna carta di credito richiesta. Collega il tuo account ADE e invia il primo corrispettivo in pochi minuti.

Utilizziamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, previo consenso, cookie funzionali e statistici per migliorare l'esperienza di navigazione. Puoi accettare tutti i cookie, rifiutare quelli non necessari oppure personalizzare le tue scelte. Per maggiori informazioni consulta la nostra Cookie Policy.

Preferenze sui cookie

Necessari

Sempre attivi: indispensabili per il funzionamento del sito (sessione, sicurezza CSRF).

Funzionali

Abilitano funzionalità aggiuntive come la chat di supporto in tempo reale (tawk.to).

Statistici

Raccolgono dati anonimi/aggregati sull'uso del sito (Google Analytics).